Porto – Milan (1-0), le pagelle: si salva Kjaer, male Giroud e Ballo – Tourè

Porto – Milan (1-0), le pagelle:  si salva Kjaer, male Giroud e Ballo – Tourè

Il Milan perde anche contro il Porto (1-0), ecco le pagelle rossonere:

TATARUSANU 5,5: Para quello che si può parare ma il mezzo voto in meno è perché, forse, in occasione del goal si poteva fare di più

CALABRIA 6: Come al solito una buona prestazione ed è l’ultimo ad arrendersi

KJAER 6.5: Sicuramente il migliore del Milan. I primi 20′ sono complicati per tutti ma il danese dimostra ancora una volta leadership ed esperienza

TOMORI 5.5: Una delle peggiori partite da quando è al Milan. E’ spesso in ritardo anche se l’ammonizione lo condiziona molto (dal 12′ st ROMAGNOLI 6: Con il suo ingresso cresce la qualità nell’impostazione di gioco)

BALLO – TOURE’ 5: Altra prestazione negativa per il vice Theo che è insicuro e impacciata. Un suo grave errore in fase di uscita consegna una enorme palla gol al Porto sprecata da Otavio (dal 12′ st KALULU 5.5: Rischia di procurare rigore con un paio di interventi al limite)

TONALI 6: Riesce a fare filtro ma stavolta non una grande partita anche per demerito dei compagni (dal 21′ st BAKAYOKO 5.5: In ritardo di condizione e si vede)

BENNACER 5.5: Soffre i centrocampisti del Porto ed è spesso impreciso in fase di palleggio

SAELAMAEKERS 5.5: A volte troppo lezioso ma il belga è molto meno timido rispetto alla scorsa stagione

KRUNIC 5: Con il Verona era entrato bene in partita ma contro il Porto è lento e non preciso nell’ultimo passaggio. Da rivedere (dal 37′ st MALDINI SV)

LEAO 5.5: Prova a scardinare la difesa del Porto ma si accende solo a tratti

GIROUD 5: Soffre la marcatura stretta di Pepe, semplicemente una serata storta (dal 12′ st IBRAHIMOVIC 5: Una punizione calciata alle stelle e tanti palloni persi. Non una grande serata neanche per lui che non riesce a dare la svolta)

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Luigi Mazziotti

Sono Luigi Mazziotti e sono un laureato in Scienze della Comunicazione. Da sempre sono appassionato di calcio e di telecronache, tanto che fin da bambino, toglievo l'audio ai videogame per fare io la telecronaca. Da sempre ligio al lavoro sogno che la mia passione diventi il mio lavoro