Milan-Verona, Castillejo simbolo del gruppo rossonero

Milan-Verona, Castillejo simbolo del gruppo rossonero

Un’immagine, più delle altre, riassume quello che è oggi il Milan, e viene dalla gara di ieri sera dei rossoneri. Un MilanVerona incredibile e infinito, terminato 3-2 a favore dei ragazzi di Pioli e al termine del quale Samu Castillejo scoppia in lacrime. Sì, proprio quel Samu Castillejo praticamente mai impiegato dal tecnico del Milan prima della partita di ieri sera e risultato alla fine decisivo nella vittoria in rimonta della squadra rossonera.

Milan-Verona, le lacrime di Castillejo

Quelle di Samu Castillejo sono lacrime vere, sincere, di un giocatore orgoglioso di aver fatto la propria decisiva parte in una vittoria fondamentale per il morale e per la classifica e consapevole di essere riuscito a dare, anche dopo essere ormai finito ai margini del progetto tecnico di Pioli, il proprio contributo alla causa. Lacrime che indicano, probabilmente, anche gli ormai prossimi saluti dello spagnolo, che dovrebbe lasciare il Milan nella finestra invernale di mercato dopo essere stato vicino alla partenza già in estate (rifiutata alla fine la corte del CSKA Mosca).

Messo ai margini della rosa milanista, con un solo minuto giocato prima di ieri in stagione (nella sfida casalinga di campionato giocata ad agosto contro il Cagliari), e tagliato fuori anche dalle liste Champions, Castillejo ha continuato a comportarsi da professionista esemplare, allenandosi e aspettando magari il momento giusto per la chiamata da parte di Pioli, arrivata alla fine ieri sera. Con un Milan in enorme difficoltà, sotto di due gol all’intervallo contro il Verona, Pioli ha deciso, complice anche la lunga lista di indisponibili rossonera, di buttare nella mischia Castillejo all’inizio della ripresa al posto di Saelemaekers. Insieme a Leao, entrato nel primo tempo al posto di Rebic, lo spagnolo cambierà la partita: prima, in seguito all’1-2 di Giroud, lo scambio con il portoghese che lo porterà a guadagnarsi il rigore del 2-2 trasformato da Kessié, poi il cross dalla destra che Gunter devia in modo maldestro nella propria porta per il gol del definitivo sorpasso.

Il Milan ottiene così tre punti fondamentali, che permettono di guadagnare tre punti sull’Inter e di prepararsi al meglio in vista dell’impegno di Champions League contro il Porto. Simbolo della vittoria, le lacrime di Castillejo, che verrà abbracciato a fine partita da tutti i compagni di squadra e su cui Pioli dirà le seguenti parole: “È un esempio“.

Oppure seguimi su Twitch

Francesco Basso