Liverpool-Milan: i due precedenti che hanno segnato la storia

Liverpool-Milan: i due precedenti che hanno segnato la storia

Solo due i precedenti fra le due squadre, in due finali che hanno segnato la storia della Champions League.

Dopo sette stagioni il Milan torna finalmente nell’Europa che conta. Destinazione Anfield, dove lo attende il Liverpool. Per i tifosi inglesi e italiani è iniziato il count-down. Il Liverpool di Jurgen Klopp e il Milan di Stefano Pioli inaugureranno il girone B con un big match storico.

Nonostante queste due squadre finora si siano affrontate nella massima competizione continentale solo due volte, Liverpool-Milan è un grande classico della Champions.

Gli unici due precedenti ufficiali sono due finali europee, che hanno assegnato la coppa una volta ai Reds e una volta al Diavolo rossonero. 

La finale di Istanbul nel 2005 e la finale ad Atene nel 2007, partite destinate a rimanere nella storia del calcio mondiale.

Nella finalissima di Champions League del 25 maggio 2005 il Milan di Carlo Ancelotti si presentava allo stadio Ataturk di Istanbul, al cospetto del Liverpool di Rafa Benitez, da indiscusso favorito, contro un Liverpool solido e combattivo ma qualitativamente poco brillante nei suoi singoli, con l’eccezione dei leader tecnici Steven Gerrard e Xabi Alonso.

Il Milan chiuse il primo tempo in vantaggio di tre reti grazie alla rete siglata in apertura da capitan Maldini e alla spettacolare doppietta di Hernan Crespo, innescato da un Kakà in stato di grazia.

Nel secondo tempo, dopo essere stati dominati in lungo e in largo dai meneghini, gli inglesi risollevarono il capo e furono capaci, tra il 54′ e il 60′, di riequilibrare la partita sul 3-3.

I gol di Gerrard, Smicer e Xabi Alonso scossero i rossoneri, che tentarono il tutto per tutto e sfiorarono più volte il 4-3.

I calci di rigore, con gli errori decisivi di Serginho, Pirlo e Shevchenko, sancirono l’inimmaginabile trionfo dei britannici.

Milan-Liverpool 2007, la vendetta di Atene.

Due anni dopo, allo stadio Olimpico Spyros Louis di Atene, il Milan si regalò l’occasione di prendersi una clamorosa rivincita sul Liverpool. 

Al culmine di un cammino entusiasmante, che vide la squadra di Ancelotti eliminare avversarie quotatissime come il Bayern Monaco e il Manchester United, i meneghini ritrovarono infatti i Reds nella finale di Champions League.

Il 23 maggio 2007, tuttavia, ad Atene i favoriti sembravano essere proprio gli inglesi. Allo scadere di un primo tempo nel quale il Liverpool aveva spaventato gli avversari con le incursioni di Pennant e Xabi Alonso, il Milan trovò il vantaggio in modo piuttosto casuale. Pirlo batté un calcio di punizione dal limite Filippo Inzaghi, appostato in barriera, deviò fortunosamente la sfera in rete, spiazzando il portiere Reina. Nella ripresa, dopo alcune buone occasioni per il possibile pareggio degli inglesi, giunse il secondo sigillo di SuperPippo, che su assist di Kakà superò in dribbling Reina e depositò in rete il pallone del 2-0. A nulla valse il gol della bandiera dei Reds, segnato proprio in chiusura di match dall’olandese Dirk Kuyt. 

La vendetta venne così servita su un piatto d’argento, e stavolta fu capitan Maldini a sollevare la Coppa più ambita d’Europa.

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Francesca Musumeci