Milan, Ibra non basta ad evitare il primo ko in Serie A

Milan, Ibra non basta ad evitare il primo ko in Serie A

Il Milan di Stefano Pioli, nella trasferta di ieri sera contro la Fiorentina, è incappato nella sua prima sconfitta in questo campionato di Serie A. Dopo 10 vittorie e 2 pareggi nelle prime 12 giornate, al Franchi il Milan viene condannato al ko dalle grandi giocate di Saponara e di Vlahovic ma anche da una lunga serie di errori difensivi da matita rossa, con la papera di Tatarusanu a inizio match che ha costretto fin da subito i rossoneri ad inseguire. L’assenza di Tomori, fermato da una botta all’anca nella rifinitura pre match, si è rivelata alla fine decisiva, ma la squadra di Pioli, nonostante i tanti errori difensivi, ha fatto vedere buone cose anche e soprattutto in attacco, con occasioni che, se sfruttate meglio, avrebbero potuto rendere diverso l’esito finale della sfida. Tra i protagonisti della serata rossonera c’è stato sicuramente Zlatan Ibrahimovic, autore di due gol che hanno tenuto vivo il match nel secondo tempo.

Milan, Ibrahimovic pronto per l’Atletico

Nella brutta partita di ieri del Milan, Zlatan Ibrahimovic ha vissuto una serata in chiaroscuro. A pesare, con molta probabilità, sull’esito della sfida, è stato anche un grave errore dello svedese sul finire del primo tempo, con un colpo di testa a botta sicura da dentro l’area di rigore spedito clamorosamente a lato. Sarebbe stato il gol dell’1-1, che avrebbe dato probabilmente una grande spinta ai rossoneri per il prosieguo del match. In seguito all’occasione mancata, è arrivato però, praticamente allo scadere del primo tempo, il gran gol di Saponara per il 2-0 della Fiorentina. Nel secondo tempo poi la squadra viola chiuderà apparentemente i giochi con il 3-0 di Vlahovic, ma a quel punto è salito in cattedra Ibrahimovic, con una doppietta purtroppo inutile per il risultato.

Con i due gol di ieri sera alla Fiorentina, Ibrahimovic, a 40 anni e 48 giorni, è diventato il giocatore più anziano a segnare almeno 2 gol in una partita di Serie A, battendo così il record di Francesco Totti di 39 anni e 206 giorni. Inoltre, come riportato da La Gazzetta dello Sport, è la prima volta dall’ottobre del 2020 che una doppietta dello svedese non aiuta la sua squadra ad ottenere una vittoria: l’ultima volta era successo nel 3-3 casalingo dello scorso campionato contro la Roma, in un match caratterizzato ancora una volta, curiosamente, da un grave errore di Tatarusanu. I gol contro la Fiorentina, quarta squadra della Serie A ad aver subito almeno 10 gol da Ibrahimovic, sono però indice di una condizione sempre più in crescita. Ibra è pronto ad una maglia da titolare anche nella fondamentale sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid di mercoledì sera.

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Francesco Basso