Lazio-Milan, simbolo di una squadra che non molla mai

Lazio-Milan, simbolo di una squadra che non molla mai

Sandro Tonali decide Lazio-Milan all’ultimo respiro, tenendo vivo il sogno scudetto. Sponda perfetta di Ibrahimovic, palleggio elegante al centro dell’area di rigore e pallone in rete per il 2-1 finale. Un risultato importantissimo per gli uomini di Pioli, in grado di scacciare i fantasmi del derby e di essere più forti dell’ennesimo torto arbitrale subito (mani di Luis Alberto in area di rigore nel primo tempo). Il gol del numero 8 rossonero ci regala (oltre al +3 in classifica) diversi spunti di discussione.

Segnali positivi

Innanzitutto, il Milan non molla mai e, quando vincere è assolutamente necessario, raramente sbaglia. La voglia e la fame dei rossoneri sono evidenti negli ultimi assalti contro il fortino biancoceleste, nell’urlo di gioia di Sandro al suo terzo gol stagionale.
Poi, l’implacabilità ormai evidente nei big match: tra Inter, Napoli, Juventus, Roma, Lazio e Atalanta sono saliti a 24 i punti guadagnati. Meglio di chiunque altro in Serie A.
Non va inoltre dimenticato che, grazie alla vittoria all’Olimpico, il Milan si è qualificato aritmeticamente alla prossima Champions League con quattro giornate d’anticipo. Segnale di miglioramento enorme rispetto alla scorsa stagione che ci deve far sorridere a prescindere da come andranno le ultime quattro giornate.
Infine, abbiamo finalmente riabbracciato e riscoperto Zlatan Ibrahimovic. Dieci minuti giocati e pochi palloni toccati, tra cui figura però quello decisivo. Il Milan ha sempre faticato contro le squadre chiuse a protezione del risultato, esattamente come la Lazio nei minuti finali della partita di ieri sera. La forza e l’esperienza dello svedese sono state finalmente una soluzione ai nostri affanni: basta il colpo di un campione (anche se quarantenne) a risolvere perfino il peggiore dei catenacci. Questo elemento andrà senz’altro considerato in ottica rinnovo a fine stagione.

Tonali tra Lazio-Milan e futuro

Dulcis in fundo, parliamo di Sandro Tonali. Lazio-Milan è stata per lui la definitiva consacrazione a simbolo di grinta, di lotta fino all’ultimo respiro. Ancora più bello è il fatto che, a realizzare una delle reti più importanti del campionato, sia stato un vero tifoso rossonero.
“In pochi credono in noi, siamo davanti ma nessuno dice che siamo forti” ha dichiarato a fine partita, rappresentando al meglio il sentimento dei suoi tifosi. Il Milan sta giocando una stagione fantastica e può lottare fino all’ultimo per uno scudetto che meriterebbe di vincere. Nonostante ciò, non è rispettato da tifosi avversari, giornalisti e arbitri.
Sandro Tonali è il simbolo di questo Milan che ha il diritto e il dovere di sognare fino alla fine. Un Milan giovane, dal futuro roseo, che ci farà sognare.

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Andrea Roderi