Milan, con Giroud fuori Pioli studia le alternative

Milan, con Giroud fuori Pioli studia le alternative

Con il campionato fermo a causa della sosta per le qualificazioni ai mondiali in Qatar, è arrivata, nella giornata di ieri, anche la notizia della positività al covid di Olivier Giroud. L’assenza del francese, che si era dimostrato in queste settimane tra i giocatori più in forma della rosa rossonera e che dopo l’ottimo precampionato aveva bagnato il suo esordio a San Siro con una doppietta contro il Cagliari, può costituire per Pioli un serio problema, soprattutto considerando che alla ripresa il Milan sarà atteso da una settimana di fuoco. Al primo big match della stagione contro la Lazio di domenica 12 faranno infatti seguito l’esordio in Champions League in casa del Liverpool di mercoledì 15 e la sfida in casa della Juventus di domenica 19, per un trittico che potrà già dare un segnale importantissimo sul valore della squadra di Pioli. Con Giroud fuori, il tecnico rossonero potrà però contare su altre soluzioni, prima fra tutte il rientro di Zlatan Ibrahimovic, ormai ripresosi dall’infortunio.

Le soluzioni a disposizione di Pioli per Milan-Lazio

Giroud, a causa della positività al covid, rischia di saltare, oltre alla gara contro la Lazio, anche la delicatissima trasferta di Liverpool. Nel big match contro la squadra di Sarri ci sarà il ritorno di Ibrahimovic, che ha saltato causa infortunio le prime due partite contro Sampdoria e Cagliari, ma Pioli dovrà valutare se farlo partire oppure no titolare contro i biancocelesti. Il fuoriclasse svedese non gioca infatti una partita ufficiale dallo scorso maggio, per cui Pioli potrebbe decidere di lasciarlo inizialmente in panchina per poi schierarlo a gara in corsa con l’obiettivo di fargli mettere minuti preziosi nelle gambe. Conoscendo Ibrahimovic, che compirà 40 anni tra un mese esatto, non è escluso che lo svedese possa giocare subito dal primo minuto, ma le alternative per farlo almeno inizialmente rifiatare non mancano.

Pioli, per MilanLazio di domenica, potrebbe infatti ricorrere, per la scelta del centravanti titolare, ad una soluzione di emergenza, affidando il ruolo a Leao, autore di una buona prestazione nella gara casalinga contro il Cagliari, oppure ad Ante Rebic, partito dalla panchina nelle prime due gare della stagione. Sia il portoghese che il croato sarebbero ovviamente adattati al ruolo di attaccante centrale, poiché entrambi preferiscono agire prevalentemente sulla fascia sinistra. Un’ulteriore possibilità, anche se non tanto probabile, consiste nell’utilizzo di Pietro Pellegri, non convocato contro il Cagliari e ancora alla ricerca della condizione migliore.

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Francesco Basso