Milan, dalla disfatta di Bergamo al primato in classifica: tutto in 365 giorni

Milan, dalla disfatta di Bergamo al primato in classifica: tutto in 365 giorni

Nemmeno il più ottimista dei tifosi del Milan, a fine 2019, si sarebbe immaginato lo scenario che sta vivendo la squadra di Pioli in questo momento.

Un anno fa, precisamente il 22 dicembre 2019, il Diavolo perdeva 0-5 al “Gewiss Stadium” di Bergamo, scrivendo una delle pagine più tristi della sua gloriosa storia. Stefano Pioli era subentrato a Giampaolo a fine ottobre 2019 e fino a quel momento non era riuscito a cambiare le cose. La squadra stazionava al decimo posto con appena 21 punti conquistati in 17 partite di campionato (16 goal fatti, 24 subiti).

Numeri che, messi in contrapposizione con quelli di quest’anno, dimostrano come nel 2020 il Milan abbia fatto passi da gigante. L’avvicendamento in panchina tra Pioli e Ragnick sembrava ormai cosa fatta, ma inaspettatamente la società a luglio ha deciso di riconfermare il tecnico ex Fiorentina. Una scelta decisamente azzeccata.

Oggi il Milan, dopo 14 giornate di Serie A, viaggia al primo posto in classifica con 34 punti, frutto di 10 vittorie e 4 pareggi. I rossoneri sono inoltre l’unica squadra rimasta imbattuta in questa Serie A. Rispetto a un anno fa ha segnato 32 goal (il doppio) e ne ha subiti 16 (8 in meno). Inoltre bisogna ricordare anche il passaggio del turno in Europa League, dopo che la squadra era dovuta partire dal secondo turno preliminare. Il primo posto nel girone H ha garantito un incrocio morbido in vista dei sedicesimi di finale, contro la Stella Rossa di Dejan Stankovic. Europa League sulla quale sicuramente il Milan punterà, per cercare di risalire più posizioni possibili nel ranking europeo per club. L’obiettivo principale resta comunque quello di entrare tra le prime quattro in campionato, per tornare dopo sette lunghi anni in Champions League, habitat naturale del Milan.

La stagione è ancora lunghissima, ma se il buongiorno si vede dal mattino, questo Milan continuerà a stupirci.

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Fabrizio Febi

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