Milan-Lazio, le pagelle: Theo e Donnarumma super, male Krunic e Saelemaekers

Milan-Lazio, le pagelle: Theo e Donnarumma super, male Krunic e Saelemaekers

Tempo di bilanci per il Milan nel day after del 3-2 all’ultimo respiro contro la Lazio, che ha permesso ai rossoneri di passare il Natale in vetta alla classifica. Ecco le pagelle della nostra redazione

Donnarumma 7,5: serata incredibile per Gigio. Grande parata sul rigore di Immobile, tiene a galla i suoi con altri interventi da vero fuoriclasse. Sicuro anche in uscita, uno dei suoi pochi punti deboli.

Calabria 6,5: sembra un altro in questa stagione. Non c’è più traccia del giocatore timido e disattento che avevamo visto nelle scorse stagioni. Lotta come un leone e dalla sua parte Marusic non fa mai paura.

Kalulu 5,5: voto influenzato dall’errore grossolano sul goal di Immobile. Per il resto prestazione ordinata e sicurezza nell’uno contro uno. Il ragazzo si farà, non dimentichiamo che è un classe 2000 e che il suo ruolo naturale è quello di terzino destro.

Romagnoli 7: grande prestazione contro un cliente scomodo come Immobile. Impeccabile nel gioco aereo, anche lui sembra rinato dopo le difficoltà della passata stagione. Fa quello che un vero capitano deve fare.

Theo Hernandez 8: ci sarebbero molte parole da dire per descrivere la sua prestazione, le riassumiamo tutte in una: sensazionale. Devastante come sempre in fase offensiva, si toglie pure lo sfizio di segnare di testa (non proprio la sua specialità) un goal che vale la conferma del primato in classifica. Attento e concentrato anche in fase difensiva, dove sta migliorando notevolmente di partita in partita.

Tonali 6: non è ancora il Tonali che tutti ci aspettiamo. Recuperato in extremis, va spesso in difficoltà sul giro palla della Lazio per vie centrali. Cresce però nel finale recuperando palloni importanti.

Krunic 5,5: schierato titolare per via delle contemporanee assenze di Bennacer e Kessie, non riesce nell’intento di non far rimpiangere i due titolari della mediana rossonera. Troppo falloso e troppi errori tecnici.

Saelemaekers 5,5: un passo indietro rispetto ad un inizio di stagione folgorante. Serata no per il belga, che non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco. Come per Kalulu, l’età è dalla sua parte. (dal 65′ Castillejo 5: Pioli si affida a lui per dare nuova energia alla fascia destra. Lo spagnolo però non risponde presente confermando il suo periodo no. Esce per un problema muscolare) (Dal 92′ Maldini SV)

Calhanoglu 7,5: partita stratosferica del fantasista turco, autore di un goal e due assist. Quando gioca così è l’uomo in più del Milan, da lui passano tutte le azioni pericolose dei rossoneri. Sarebbe un peccato che vada via proprio nel miglior momento della sua esperienza in rossonero.

Rebic 6: il voto è una media tra il 7 del primo tempo, dove riesce a trovare il primo goal in campionato, e il 5 del secondo tempo, dove nel finale non sfrutta due occasioni nitide per andare sul 3-2. Dimostra ancora una volta che il suo ruolo naturale è quello di esterno sinistro d’attacco.

Leao 5,5: come Rebic, dimostra di non trovarsi a suo agio nel ruolo di punta centrale. Corre tanto ma spesso a vuoto. (Dal 74′ Hauge 6: inizia subito bene con un tunnel a Marusic, nel finale aggiunge qualità per scardinare la difesa bianoceleste)

Pioli 7: 3 mesi fa quasi nessuno dava fiducia a questo Milan, eppure i rossoneri sono l’unica squadra imbattuta in questo campionato. Riesce a sopperire ad ogni tipo di emergenza e va alla sosta natalizia da capolista, meritatamente.

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Fabrizio Febi

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