Milan, da Theo Hernadez a Hauge: quanti giocatori valorizzati

Milan, da Theo Hernadez a Hauge: quanti giocatori valorizzati

Molti dei protagonisti dell’attuale magic moment del Milan sono i calciatori arrivati in rossonero dal luglio 2019 in avanti. Un periodo che fu di totale ristrutturazione per l’area sportiva rossonera, visto che Leonardo abbandonò l’incarico di direttore tecnico dopo appena un anno dal suo insediamento, a causa di crescenti attriti con la proprietà.

Il suo posto fu occupato quindi da Paolo Maldini, che fino a quel momento ricopriva l’incarico di “direttore dello sviluppo strategico dell’area sport”. L’ex capitano rossonero non aveva mai nascosto la sua insoddisfazione nel ricoprire un ruolo poco operativo e quindi, quando si è presentata questa occasione, non ha esitato ad accettare. Da quel momento è iniziato un lavoro in sinergia sul mercato insieme al nuovo direttore sportivo Riccardo (detto Ricky) Massara.

Estate 2019, investimenti intelligenti che alla lunga hanno pagato

Scorrendo i nomi degli acquisti della coppia Maldini-Massara, notiamo come molti giocatori oggi valgano molto di più rispetto a quanto erano stati pagati. Partendo dagli acquisti del mercato estivo 2019, il giocatore più rivalutato di tutti è sicuramente Theo Hernandez. Il francese classe ’97 era stato acquistato per 20 milioni di euro dal Real Madrid, ora ne vale almeno 45. Discorso simile per un altro classe ’97, Ismael Bennacer. L’algerino fu prelevato dall’Empoli per 18 milioni di euro, ora il suo valore si aggira sui 33 milioni. Anche Rafael Leao, preso dal Lille per 23 milioni di euro, ora ne vale 28. Il francese, dopo una prima stagione di ambientamento, fino ad ora si è rivelato uno dei migliori del Milan in questo primo scorcio di campionato.

Inverno 2020, un mercato passato sottotraccia ma che ha dato ampiamente i suoi frutti

Menzione particolare per il mercato di gennaio 2020. inizialmente criticato da molti ma capace di rivelarsi estremamente funzionale a posteriori. Dimostrazione di questo è l’acquisto di Kjaer, rivelatosi una pedina fondamentale del Milan versione 2020. Il danese era stato acquistato dal Siviglia per 3,5 milioni di euro, ora il suo valore si attesta sui 7 milioni. Altro volto di quel mercato fu Alexis Saelemaekers, fino a quel momento un calciatore semisconosicuto. Anche questo investimento però ha fruttato con il belga che è stato capace di ritagliarsi un posto da titolare in questa stagione, il numero 56 ora vale 15 milioni di euro. Il Milan, per acquistarlo dall’Anderlecht, ne aveva sborsati appena 3,5. In coclusione, un mercato in cui si sono spesi 7 milioni per due giocatori che ora ne valgono 22.

Estate 2020 e due investimenti da valorizzare nel 2021

Arriviamo quindi all’ultimo mercato, nel quale il Milan ha continuato ad acquistare profili futuribili come Tonali ed Hauge. Il primo, dopo un inizio difficile, sta iniziando a mostrare il suo talento con continuità. Il norvegese invece è una vera e propria sorpresa, visto che il Milan l’ha acquistato dopo averlo affrontato nel terzo turno preliminare di Europa League. L’ex Bodo/Glimt ha mostrato di sapersi ambientare subito nella nuova realtà, mettendo a segno 4 goal in 14 presenze. Molti storcevano il naso per i 5 milioni investiti su di lui, ma a giudicare dall’impatto del classe ’99 sul mondo Milan, presto il suo valore potrebbe lievitare come successo già a molti giovani arrivati a Milanello negli ultimi due anni.

L’acquisto e la valorizzazione di giovani talenti è uno dei fattori che ha portato il Milan al primo posto in classifica. Le situazioni sopra descritte certificano il grande lavoro di Maldini e Massara. Soprattutto Paolo, in questo nuovo ruolo, ha mostrato ancora una volta di essere un grande intenditore di calcio. Un lavoro che è appena all’inizio e che presto potrà far tornare il Milan ai fasti del passato.

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Fabrizio Febi

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