Le pagelle del Milan: Donnarumma straordinario, Ibra sottotono

Le pagelle del Milan: Donnarumma straordinario, Ibra sottotono

Vittoria importantissima per il Milan in quel di Bologna. I rossoneri vanno momentaneamente a +5 sull’Inter, in attesa della gara dei nerazzurri contro il Benevento. Ecco le pagelle del match:

Donnarumma 7,5: semplicemente straordinario. Tiene in piedi i suoi con due interventi su Sansone e Dominguez nel primo tempo e nella ripresa si supera sul colpo di testa di Soriano. Questa vittoria è per il 60% sua.

Calabria 5,5: bene in fase offensiva dove si propone sempre e va anche vicino al goal. Distratto però in difesa, dove genera con un suo errore l’occasione di Dominguez e dove si fa sfuggire Soriano nel colpo di testa salvato da Donnarumma,

Tomori 6,5: Pioli gli chiede di fare il vice Kjaer e lui si dimostra all’altezza delle prestazioni dello svedese. Qualche sbavatura nei rinvii, ma nel complesso preciso ed ordinato.

Romagnoli 6,5: è tornato il Romagnoli che tutti conoscevamo. Guida il reparto da vero capitano ed è sempre sul pezzo, dalle sue parti non arrivano pericoli.

Theo Hernandez 5,5: non la sua migliore versione. Perde una brutta palla in uscita nel primo tempo e nella ripresa è il maggiore responsabile del goal di Poli. La sensazione è che sia un po’ appannato dal punto di vista fisico.

Tonali 5,5: aiuta quando può la fase offensiva, ma nel primo tempo non riesce a prendere le misure a Schouten che lo mette più volte in difficoltà. Da lui ci si aspetta molto di più, ma sta crescendo. (Dal 62′ Bennacer 6: torna dopo un lungo stop. Partita utile per ritrovare confidenza col campo e mettere minuti nelle gambe, dà ordine nel convulso finale).

Kessiè 6,5: solita partita monumentale, impreziosita dal 2-0 su rigore. Dimostra ancora una volta di essere un cecchino dal dischetto. Per il resto è ovunque e mette una pezza dove serve.

Saelemaekers 6,5: è la pedina fondamentale per garantire equilibrio alla squadra. Sa quando accelerare e rallentare i ritmi del gioco e corre per tre, il Milan ha bisogno della sua intelligenza tattica.

Leao 6: un po’ spaesato nel ruolo di trequartista. Non riesce quasi mai a farsi trovare tra le linee, ma ha il pregio di guadagnarsi il rigore nel primo tempo. Meglio quando trasloca a sinistra, dove offre qualcuno dei suoi soliti spunti. (Dal 72′ Mandzukic 6: aiuta la squadra a difendere il risultato nel finale. Prende confidenza con il campo dopo un lungo stop, può tornare molto utile in questo girone di ritorno nello stesso ruolo che gli aveva cucito addosso Allegri ai tempi della Juventus).

Rebic 6: mezzo voto in più per il goal realizzato. Per il resto è troppo nervoso e la sua prestazione ne risente, Pioli lo capisce e lo sostituisce. (Dal 62′ Krunic 6: rispolverato trequartista, entra per contenere la spinta del Bologna ed è prezioso per difendere il risultato).

Ibrahimovic 5,5: sembra avere ancora le scorie del derby. Sbaglia un altro rigore in stagione e non è da lui. Mezzo voto in più perchè cerca comunque di fare molto lavoro per la squadra, nonostante non sia in una delle giornate migliori.

Pioli 6,5: la scelta di Leao trequartista non paga, ma ha il pregio di azzeccare tutti i cambi e di condurre la squadra ad un’altra importantissima vittoria.

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Fabrizio Febi

Fabrizio Febi

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